Tra febbraio e novembre 2026 si concentrano due appuntamenti che chi sta scegliendo l'università difficilmente può permettersi di ignorare: i saloni dello studente, dove si incontrano di persona docenti e tutor degli atenei, e le sessioni TOLC, il test online che gran parte delle facoltà italiane usa per valutare la preparazione in ingresso. Sono più collegati di quanto sembri: chi visita un salone in primavera arriva alla sessione estiva del TOLC — quella più affollata, subito dopo la maturità — con le idee già più chiare su quale corso affrontare, evitando la corsa dell'ultimo momento a prenotare un posto in un'aula già piena.
Il calendario dei saloni dello studente 2026
I saloni sono eventi gratuiti organizzati nelle principali città italiane, pensati per chi deve scegliere il percorso post-diploma: offrono incontri diretti con docenti e tutor, workshop tematici, simulazioni dei test d'ingresso e spazi dedicati sia alle lauree STEM sia ai percorsi alternativi come gli ITS Academy. Alcune scuole riconoscono la partecipazione come credito formativo, fino a un massimo di cinque ore giornaliere.
| Città | Date |
|---|---|
| Parma | 18-19 febbraio |
| Matera | 4-5 marzo |
| Torino (Politecnico) | 27-28 marzo |
| Perugia | 13-15 aprile |
| Catania | 14-17 aprile |
| Roma | 18-20 novembre |
| Napoli | 25-26 novembre |
Ad altri appuntamenti minori partecipano anche Firenze, Milano, Salerno, Bari e Casalmaggiore. Prima di partire vale la pena prepararsi: fissare su un quaderno le materie scolastiche preferite, mettere per iscritto due o tre aspirazioni professionali concrete e, allo stand, chiedere dati precisi — tassi di occupazione post-laurea, servizi per il diritto allo studio, borse disponibili — invece di limitarsi a raccogliere brochure. Uno strumento utile per confrontare in anticipo i risultati occupazionali delle scuole superiori e indirizzare le domande giuste ai tutor universitari è Eduscopio, che permette di vedere come si sono inseriti all'università gli studenti usciti dal proprio istituto negli anni precedenti.
Come funziona il TOLC e quanto costa
Il TOLC (Test OnLine CISIA) è il test computerizzato gestito dal consorzio CISIA che moltissimi atenei italiani richiedono per l'accesso a ingegneria, economia, scienze, area umanistica e altri corsi. Ogni studente riceve una versione diversa del test, ma con un livello di difficoltà comparabile a quello degli altri candidati. Il costo è di 35 euro per le versioni standard del TOLC (55 euro per il CEnT, il nuovo test unificato che dal 2026 sostituisce le versioni in lingua inglese per i corsi internazionali), pagabile con carta o bonifico al momento dell'iscrizione online.
| Sigla | Area disciplinare |
|---|---|
| TOLC-I | Ingegneria |
| TOLC-E | Economia |
| TOLC-F | Farmacia |
| TOLC-PSI | Psicologia |
| TOLC-SU | Area umanistica |
| CEnT-S | Corsi in lingua inglese (nuovo test unificato) |
Le sessioni sono distribuite in tre finestre: quella primaverile (febbraio-maggio), pensata per chi vuole togliersi il pensiero prima della maturità; quella estiva (luglio-settembre), di gran lunga la più affollata perché coincide con il periodo subito dopo l'esame di Stato; e quella autunnale (ottobre-novembre), l'ultima occasione utile ma non sempre accettata da tutti gli atenei per l'immatricolazione dello stesso anno. Il test si può sostenere in due modalità — in un'aula informatica universitaria (TOLC@UNI) oppure da casa con sorveglianza via webcam (TOLC@CASA) — e può essere ripetuto una volta al mese per migliorare il punteggio. Il calendario aggiornato di date, sedi e posti disponibili per ogni tipologia di TOLC è consultabile su testcisia.it, dove le iscrizioni si chiudono generalmente una settimana prima della data scelta.
La strategia per non arrivare impreparati
- Visitare un salone tra febbraio e aprile, prima di iscriversi al TOLC, per restringere la rosa dei corsi a due o tre candidati concreti.
- Sostenere una prima sessione TOLC in primavera, anche solo come simulazione: il punteggio non vincola le iscrizioni successive e permette di capire su quali materie insistere prima dell'esame di Stato.
- Prenotare la sessione estiva con largo anticipo, perché le aule TOLC@UNI si riempiono rapidamente subito dopo la pubblicazione dei risultati di maturità.
- Tenere come riserva la sessione autunnale solo per gli atenei che la accettano esplicitamente ai fini dell'immatricolazione dello stesso anno accademico.
Perché conviene anche a chi l'orientamento lo organizza
Per le scuole superiori e gli sportelli di orientamento, incrociare il calendario dei saloni con quello delle sessioni TOLC non è solo un servizio in più per gli studenti: significa poter programmare simulazioni interne nelle settimane giuste, invitare relatori universitari nei momenti in cui le famiglie sono più ricettive e ridurre il numero di ragazzi che a giugno si ritrovano senza un piano concreto. Anche gli atenei stessi, presentandosi ai saloni con dati aggiornati su placement e servizi, arrivano meglio preparati a intercettare gli studenti nella fase in cui la scelta è ancora aperta.
Chi inizia a muoversi da febbraio, insomma, arriva all'estate con una decisione già informata invece che sotto pressione: il salone serve a restringere le opzioni, il TOLC a verificarle sul campo.
Come si calcola il punteggio del TOLC
Il meccanismo di valutazione è lo stesso per tutte le versioni del test: ogni risposta corretta vale un punto, ogni risposta omessa vale zero, mentre ogni risposta sbagliata sottrae 0,25 punti (con l'eccezione della sezione di lingua inglese, dove l'errore non penalizza). È una scelta che rende conveniente rispondere solo quando si è ragionevolmente sicuri, e scoraggia il tentativo casuale sulle domande più incerte — un dettaglio che vale la pena spiegare a chi affronta il test per la prima volta, perché cambia concretamente la strategia da tenere in aula.
Un'alternativa da non scartare: gli ITS Academy
Nei saloni dello studente uno spazio crescente è riservato agli Istituti Tecnici Superiori, i percorsi biennali post-diploma a fortissima componente pratica, spesso realizzati in collaborazione diretta con le aziende del territorio. Non richiedono il TOLC per l'accesso, ma selezioni interne basate su colloqui e test attitudinali specifici per il settore scelto — meccatronica, digitale, moda, agroalimentare, tra gli altri. Per chi ha già chiaro un ambito professionale concreto e preferisce un ingresso rapido nel mondo del lavoro rispetto a un percorso universitario triennale, vale la pena dedicare almeno una tappa del salone allo stand ITS Academy prima di orientarsi definitivamente verso il TOLC e l'immatricolazione tradizionale.
Cosa portare (e cosa chiedere) allo stand
Chi arriva al salone senza uno scopo preciso finisce per raccogliere pieghevoli che non riaprirà più. Prima di uscire di casa conviene preparare tre o quattro domande specifiche da rivolgere agli studenti tutor presenti sugli stand — non ai soli docenti, spesso più utili per chi vuole capire davvero come si vive un corso di laurea giorno per giorno. Chiedere il tasso di abbandono al primo anno, il carico effettivo di ore in aula, la disponibilità di tirocini curricolari e la presenza di un servizio di tutorato per chi arriva da un istituto tecnico o professionale restituisce informazioni molto più utili della semplice descrizione del piano di studi, che è comunque consultabile online in qualsiasi momento.
Anche l'app ufficiale distribuita durante i saloni, con mappe interattive delle sale e la possibilità di pre-iscriversi ai singoli incontri, aiuta a evitare la sensazione di dispersione tipica di questi eventi, dove decine di stand affiancati rischiano di trasformare la visita in una passeggiata senza obiettivo.